sabato 11 maggio 2013

Questa area sarà destinata alle proposte, al dibattito e al confronto in materia di turismo per le nostre realtà locali. Attendiamo i commenti onestamente creativi.

5 commenti:

  1. Riccardo Todaro
    Ecco cosa mi piacerebbe ogni giorno nel centro storico di Catania....onestà creativa !

    vedifoto

    vedifoto

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  2. Bisogna quindi che l’Amministrazione
    - si avvalga della collaborazione con professionisti esperti in architettura del paesaggio.
    - valorizzi le risorse professionali locali e faccia tesoro delle loro COMPETENZE TECNICHE ed esperienze acquisite con anni di esperienza oltre che all’estero
    - interpelli esperti in progettazione paesaggistica di spazi aperti al fine di ottenere la riqualificazione e la valorizzazione di aree esistenti o di neo creazione.
    - definisca obiettivi ed azioni all’interno del PRG della città di Catania sotto il profilo della progettazione e gestione paesaggistica. Le aree verdi non sono aree di contorno o arredo, né di risulta del costruito. Gli spazi aperti costituiscono un elemento fondamentale dell’architettura della città e per la sua vivibilità.
    - consideri l’influenza che la vegetazione e quindi gli spazi verdi hanno sul microclima urbano, restituendo comfort oltre a bellezza.

    - attui le opportune politiche che consentano di esplicare la più efficace prevenzione nei confronti delle minacce e delle pressioni che incombono sul paesaggio,
    - costituisca un tavolo composto da esperti per la redazione di un piano del verde della città di Catania
    - condivida e definisca degli obiettivi specifici dei progetti da discutere con tecnici esterni per ottenere atti di indirizzo e linee guida; cogliere opportunità e punti di forza e contrastare punti deboli e minacce.
    - promuova il lavoro multidisciplinare, in quanto metodo ad integrare i diversi apporti disciplinari in una sintesi costruttiva;
    - punti sulla professionalità degli esperti di settore come contemplato dall’'Art. 6 punto II della Convenzione Europea del Paesaggio, che impegna ad "istituire la formazione di specialisti della conoscenza e dell'intervento sui paesaggi" e ad "instaurare programmi pluridisciplinari di addestramento professionale complementare per le diverse categorie professionali, pubbliche o private interessate direttamente o indirettamente dal paesaggio";
    Il lavoro dei professionisti che operano sul territorio (ingegneri, agronomi, architetti, urbanisti, ecc.) è fondamentale, perché dalla qualità della progettazione ed esecuzione delle singole opere dipende la qualità complessiva del paesaggio;
    - adoperi metodologie di progettazione partecipata e condivisa con la cittadinanza
    La partecipazione è lo strumento per vincere il degrado. Una buona riuscita e salvaguardia delle aree da valorizzare serve soprattutto dopo la loro realizzazione per mantenerle per le generazioni future
    - cooperi con il privato per lo sviluppo dei principi di sostenibilità ambientale e di qualità del paesaggio nelle pratiche di gestione locale del territorio

    - copromuova una serie di iniziative culturali di sensibilizzazione sul paesaggio insieme ad organizzazioni private, gruppi di progetto e/o associazioni che nel breve periodo potrebbero coincidere con iniziative culturali da prevedere nel Calendario eventi con l’obiettivo di coinvolgere, informare, sensibilizzare il maggior numero di cittadini.

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  3. Sono daccordo con il post lasciato sopra da un anonimo amico, però ci dimentichiamo sempre una cosa: da dove partiamo? Dove dobbiamo arrivare? Sono tutti bellissimi obiettivi ma purtroppo per noi questo dovrebbe essere l'anno ZERO! Dobbiamo ristrutturare interamente il nostro piano urbanistico (scusate se uso termini poco adatti) ... abbiamo il centro città intasato perchè in centro città abbiamo gli ospedali, abbiamo gli uffici, mentre poi abbiamo una zona industriale deserta, vuota e senza speranze. Che senso ha? La circonvallazione è impraticabile perchè piena di svincoli e rotonde, le linee dei bus non esistono e quindi i mezzi pubblici sono totalmente inefficienti, dalla periferia per raggiungere il centro a volte si impiegano più di due ore e bisogna prendere 2 o 3 diversi autobus! Fino a quando non risolviamo questi problemi i vari interventi di riqualificazione non servono a nulla! Dobbiamo allargare la città, tutto si sviluppa in un unica zona, il centro, mentre la periferia soffre uno stato di abbandono totale. Riqualifichiamo la zona industriale e allarghiamo un pò i "confini" mentali che ci siamo posti. Poi tutto il resto

    Luca

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  4. E poi mi sento di aggiungere un'altra cosa, magari andando contro corrente. Abbiamo si i monumenti, la storia e quindi una certa influenza sul turismo dett "culturale", ma abbiamo pure km e km di costa, un vulcano che adesso è diventato patrimonio dell'UNESCO e una voglia di lavorare e un incredibile spirito di iniziativa! Abbiamo la playa monopolizzata da famiglie che da oltre 50 anni gestiscono più di 3 km di spiaggia. E' assurdo che questa gente qua, in accordo con la Capitaneria di Porto, decida che a mare ci si possa andare da giugno a settembre ... ma stiamo scherzando? Ho lavorato in spiaggia per oltre 10 anni e non mi posso mai dimenticare il commento di un turista tedesco che il 16 settembre mi dice: Ma cosa è successo qua??? Si riferiva al fatto che alla playa era tutto smontato, chiuso, sbarrato ... impossibile andare a mare! E ovviamente ci ha preso per pazzi! Non c'è un bar, non ci sono chioschi e non c'è nessun area attrezzata a parte i primi 300 metri del viale Kennedy. E' assurdo tutto questo! Smantelliamo la playa, so che questo tocca "tasti" dolenti e scomodi ma secondo me è assurdo che catania viva di mare solo 4 mesi l'anno! Potremmo esplodere di turismo se unissimo il mare, la cultura e la montagna, significa turismo 365 giorni l'anno. E invece facciamo mangiare i soliti noti, 4 mesi di stagione e il catanese medio è contento, ha la sua cabina e il suo campionato di tamburelli e lui è contento. Prendiamo come esempio la provincia di Ragusa, le spiagge di marina di ragusa o la città di Modica e Ragusa stessa.

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  5. Sono perfettamente d'accordo con Luca, la playa cosi come la scogliera meritano molta più attenzione e maggiore fruibilità... Vorrei però proporre di creare dei sotto argomenti per e questione che si snob trattate fino adesso in questa sezione! È possibile? Già abbiamo degli argomenti: riqualificazione Playa, riqualificazione del verde urbano collegato alla viabilità (nuova BRT)... Aggiungerei apertura immediata di tutti i musei e delle Apt con tessera del turista associata per la città di catania... Come fare tutte queste cose? Svisceriamo il tutto nelle relative sotto sessioni. Che ne pensate? In questo nodosi rischia di fare confusione e di faticare a trovare le info e le risposte... Aspetto feedback

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