Giovenale scriveva "mens sana in corpore sano" alludendo al fatto che ogni uomo dovrebbe aspirare non alle cose futili ma alla sanità dell'anima e alla salute del corpo.
Credo fortemente agli effetti benefici generati dall'attività fisica vista non solo come momento di esercizio fisico ma di svago e di socializzazione.
Lo sport sano, qualunque esso sia e in qualunque forma praticato, deve ricevere dalle Istituzioni l'attenzione che merita.
Lo sport deve tornare al centro dell'attività quotidiana di ognuno di noi. Deve unire, non dividere. Deve essere alla portata di tutti e non di pochi. Deve essere valorizzato e non abbandonato.
Sarebbe bello vedere molti più spazi verdi dove poter correre e fare percorsi sportivi. Sarebbe bello avere delle vere piste ciclabili interamente dedicate a bici, pattini, roller o skate.
Sarebbe bello ripristinare il campo da basket del lungo mare, crearne di nuovi, poter giocare a beach volley respirando la brezza magica del nostro amato Ionio e due passi dal centro.
Sarebbe bello vedere ragazzi di cultura, religione o colore diversi giocare e socializzare assieme in luoghi pubblici. Realmente pubblici.
Credo fortemente in tutto questo e credo ancor di più che trovare i fondi, anche privati, per realizzare tutto ciò non sia affatto così difficile come, purtroppo, ci hanno abituati a pensare.
Catania merita questo e sono convinto che potrà averlo.
Lo Sport, a mio modesto parere deve essere sempre una parte fondamentale nel percorso della nostra vita, la pratica e sopratutto la conoscenza delle varie discipline sportive deve essere inculcata fin da piccolini e il luogo ideale per incominciare ad insegnarla è la scuola. Servono attrezzature idonee e non vetuste all'interno degli edifici scolastici, maggior rigore nella materia e non deve più subire il declassamento che sempre le è stato attribuito rispetto alle altre discipline scolastiche. Oggi più di prima, i giovani non trovano interesse nello sport poiché sono distratti da altre mille forme di svago (consolle, PC, social network) ciò è un male perché la pratica di una qualsiasi attività sportiva riduce i rischi dell' obesità e ne migliora lo stato psicologico ed intellettivo. Io reputo che bisogna far scattare la curiosità dello sport nei giovani, e ciò è possibile organizzando all'interno delle scuole delle conferenze con sportivi affermati di varie discipline che con la loro esperienza personale possono scuotere le giovani menti alla pratica sportiva. Dobbiamo fare in modo di sdoganare l'idea che in Italia esiste solo il calcio, bisogna dare spazio anche agli altri sport, ampliando le menti dei giovani e fornendogli le giuste conoscenze sulle varie discipline. Le scuole stesse devono farsi portavoce di tutto ciò, magari organizzando delle piccole manifestazioni sportive all'interno dell'istituto oppure tra le diverse scuole della provincia, cercando di creare una sana competizione che alla fine deve trasformarsi in un momento di aggregazione tra i giovani partecipanti. Reputo che alcuni Professori di educazione fisica debbano cambiare il loro metodo di insegnamento, non è più accettabile che durante l' ora della loro disciplina si limitino a dare un pallone; loro stessi hanno un grande compito che è quello di sviluppare le menti e il corpo degli alunni. Molti Atleti oggi affermati si sono avvicinati alla disciplina sportiva, che poi con sacrificio ed impegno hanno continuato fino a rappresentare L'Italia nel mondo, grazie ai propri docenti di educazione fisica che li hanno incoraggiati e aiutati a perseguire i vari obiettivi che lo sport gli poneva davanti. Non scordiamoci che lo sport può anche essere forma di guadagno, poiché le forze armate Italiane hanno all'interno del loro organico i cosiddetti "gruppi sportivi" che sono formati da atleti che gareggiano per l' Italia e per il nucleo che rappresentano diventando poi dipendenti statali a tutti gli effetti una volta finito il ciclo da atleta. Cordiali Saluti.
Giovenale scriveva "mens sana in corpore sano" alludendo al fatto che ogni uomo dovrebbe aspirare non alle cose futili ma alla sanità dell'anima e alla salute del corpo.
RispondiEliminaCredo fortemente agli effetti benefici generati dall'attività fisica vista non solo come momento di esercizio fisico ma di svago e di socializzazione.
Lo sport sano, qualunque esso sia e in qualunque forma praticato, deve ricevere dalle Istituzioni l'attenzione che merita.
Lo sport deve tornare al centro dell'attività quotidiana di ognuno di noi. Deve unire, non dividere. Deve essere alla portata di tutti e non di pochi. Deve essere valorizzato e non abbandonato.
Sarebbe bello vedere molti più spazi verdi dove poter correre e fare percorsi sportivi.
Sarebbe bello avere delle vere piste ciclabili interamente dedicate a bici, pattini, roller o skate.
Sarebbe bello ripristinare il campo da basket del lungo mare, crearne di nuovi, poter giocare a beach volley respirando la brezza magica del nostro amato Ionio e due passi dal centro.
Sarebbe bello vedere ragazzi di cultura, religione o colore diversi giocare e socializzare assieme in luoghi pubblici. Realmente pubblici.
Credo fortemente in tutto questo e credo ancor di più che trovare i fondi, anche privati, per realizzare tutto ciò non sia affatto così difficile come, purtroppo, ci hanno abituati a pensare.
Catania merita questo e sono convinto che potrà averlo.
Lo Sport, a mio modesto parere deve essere sempre una parte fondamentale nel percorso della nostra vita, la pratica e sopratutto la conoscenza delle varie discipline sportive deve essere inculcata fin da piccolini e il luogo ideale per incominciare ad insegnarla è la scuola. Servono attrezzature idonee e non vetuste all'interno degli edifici scolastici, maggior rigore nella materia e non deve più subire il declassamento che sempre le è stato attribuito rispetto alle altre discipline scolastiche. Oggi più di prima, i giovani non trovano interesse nello sport poiché sono distratti da altre mille forme di svago (consolle, PC, social network) ciò è un male perché la pratica di una qualsiasi attività sportiva riduce i rischi dell' obesità e ne migliora lo stato psicologico ed intellettivo. Io reputo che bisogna far scattare la curiosità dello sport nei giovani, e ciò è possibile organizzando all'interno delle scuole delle conferenze con sportivi affermati di varie discipline che con la loro esperienza personale possono scuotere le giovani menti alla pratica sportiva. Dobbiamo fare in modo di sdoganare l'idea che in Italia esiste solo il calcio, bisogna dare spazio anche agli altri sport, ampliando le menti dei giovani e fornendogli le giuste conoscenze sulle varie discipline. Le scuole stesse devono farsi portavoce di tutto ciò, magari organizzando delle piccole manifestazioni sportive all'interno dell'istituto oppure tra le diverse scuole della provincia, cercando di creare una sana competizione che alla fine deve trasformarsi in un momento di aggregazione tra i giovani partecipanti. Reputo che alcuni Professori di educazione fisica debbano cambiare il loro metodo di insegnamento, non è più accettabile che durante l' ora della loro disciplina si limitino a dare un pallone; loro stessi hanno un grande compito che è quello di sviluppare le menti e il corpo degli alunni. Molti Atleti oggi affermati si sono avvicinati alla disciplina sportiva, che poi con sacrificio ed impegno hanno continuato fino a rappresentare L'Italia nel mondo, grazie ai propri docenti di educazione fisica che li hanno incoraggiati e aiutati a perseguire i vari obiettivi che lo sport gli poneva davanti. Non scordiamoci che lo sport può anche essere forma di guadagno, poiché le forze armate Italiane hanno all'interno del loro organico i cosiddetti "gruppi sportivi" che sono formati da atleti che gareggiano per l' Italia e per il nucleo che rappresentano diventando poi dipendenti statali a tutti gli effetti una volta finito il ciclo da atleta. Cordiali Saluti.
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